CONVEGNO IVASS 2025: la semplificazione nei contratti assicurativi – verifica dei progressi

Articolo a cura di

Andrea Gili
Ufficio Legale AIBA

Il 10 aprile u.s. si è tenuto a Roma un convegno organizzato dall’IVASS per valutare i progressi svolti nell’ambito della ricerca commissionata fin dal 2023 a L.P.C. Research sugli attuali standard quali-quantitativi di comprensibilità dei contratti assicurativi.

Semplificazione del linguaggio assicurativo: primi risultati, nuove prospettive

Durante la relazione preliminare si sono condivisi dei risultati incoraggianti basati sull’analisi di 26 testi di polizze assicurative diversi. In generale, l’indice c.d. Gulpease – che rappresenta un indicatore che valuta la leggibilità di un testo in lingua italiana – ha mostrato un incoraggiante miglioramento passando da un valore del 44% del 2023 al 47% attuale. I miglioramenti più rilevanti si sono riscontrati soprattutto nell’aspetto grafico delle polizze (come nell’implementazione dell’uso dei colori e dell’impaginazione) nonché nell’organizzazione degli argomenti (gli autori della ricerca hanno suggerito di iniziare a definire una polizza partendo prima dagli elementi “fondamentali” per poi scendere nel particolare e di spostare le definizioni giuridiche all’interno di note a piè di pagina per rendere la lettura più scorrevole) oltre che nella scelta delle parole (esigenza di contemperare l’utilizzo di un linguaggio giuridico con il livello di conoscenza medio del sottoscrittore).

Tuttavia, si considera ancora un discreto margine di miglioramento: l’indice Gulpease della Costituzione italiana, infatti – usata come riferimento di comprensibilità generale – è del 56%, un obiettivo ritenuto molto distante. Questo ancor di più se si considera che solo il 77% dei contratti assicurativi presi in considerazione ha mostrato miglioramenti (di cui un 23% particolarmente positivo), mentre il restante 23% ha presentato miglioramenti minimi o addirittura inesistenti. I ricercatori incaricati attribuiscono tali risultati al fatto che le Imprese di assicurazione continuano ad agire in modo indipendente, con velocità dipendenti dalla mole di investimenti e dalle risorse trasversali a propria disposizione.

Tra chiarezza e complessità: il linguaggio delle assicurazioni oggi

Nell’ambito del convegno si è tenuta una tavola rotonda composta dalla prof.ssa Barbara Alemanni (Ordinario di Economia degli Intermediari finanziari dell’Università di Genova), dalla dott.ssa Elena Bellizzi (Capo del Servizio Vigilanza Condotta di Mercato, IVASS), dall’avv. Benedetta Carducci Agostini (Responsabile Servizio Legale e Societario, ANIA) e dalla dott.ssa Daria Ferrari (Responsabile Politiche di conciliazione, Cittadinanzattiva APS).

Pur rimarcando gli incoraggianti risultati ottenuti, i relatori hanno concordato sulla opportunità che la digitalizzazione possa potenziare e facilitare la definizione di contratti sempre più semplici, senza nascondere la necessità di verificare l’influenza che la stessa potrebbe avere sui consumatori, sulla loro istruzione e sulle loro abitudini (portandoli a leggere sempre meno e sempre più rapidamente i testi delle polizze, aggravando la loro capacità di comprenderne effettivamente i contenuti).

È stato ribadito il valore e l’importanza degli Intermediari e tra di essi, in particolare, i Broker che agiscono in qualità di rappresentanti del cliente finale (e come tali capaci di fornire un apporto fondamentale nell’aiutare i consumatori a valutare le offerte assicurative).

L’IVASS ha ricordato che dovrebbero essere pubblicate in ambito europeo anche le nuove Linee guida ISO per la semplificazione, incentrate soprattutto sulla necessità di adeguare chiarezza e completezza espositiva dei contratti. L’Autorità si è impegnata a tradurre e condividere tali Linee guida nella seconda metà dell’autunno 2025.

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