La continuità aziendale: il rischio invisibile che ogni broker può trasformare in opportunità

AFI ESCA e AIBA insieme per aiutare i broker a proteggere ciò che tiene in vita l’impresa: le persone.

In Italia, il 95% delle aziende è composto da microimprese (fonte: ISTAT).
Oltre 4,5 milioni di realtà, spesso con 3–9 dipendenti, dove ogni persona fa la differenza.
In contesti così ridotti, ognuno è una figura chiave: basta un’assenza improvvisa — un malore, un incidente, una malattia — per rallentare o bloccare l’intera attività.
Nel nostro Paese ci sono più di 11 milioni di over 50 fragili, di cui 7,5 milioni con disabilità certificate (fonte: INDEXMEDICAL, ISTAT).

Anche se solo l’1% fosse titolare d’impresa o libero professionista, parliamo di decine di migliaia di attività esposte a un rischio silenzioso: quello di non riaprire più.
E ogni giorno, in Italia, più di 170 aziende entrano in stato di insolvenza o sospendono l’attività (fonte: CRIF). Dietro quei numeri c’è spesso un evento imprevisto: la perdita o l’inabilità della persona chiave.
Un rischio reale, concreto, ma ancora troppo sottovalutato.

Per chi lavora ogni giorno accanto alle imprese, questi non sono dati: sono segnali d’allarme.
E soprattutto, un’occasione per agire prima, proteggendo ciò che davvero tiene in vita l’azienda: le persone che la fanno funzionare.

Quando la persona chiave si ferma, si ferma l’impresa

Durante il recente webinar AIBA in collaborazione con AFI ESCA, dedicato al tema “La continuità aziendale come valore da proteggere”, sono emersi casi emblematici:
• Piccola impresa (18 dipendenti, settore meccanico): il decesso del direttore tecnico ha causato un calo del 40% del fatturato e del 65% del MOL nei primi tre mesi, con la perdita di due clienti storici.
• Microimpresa (5 collaboratori, consulenza IT): l’invalidità permanente del titolare causata da un incidente motociclistico ha portato a un cash flow negativo per 5 mesi e al rischio concreto di chiusura.
• Ditta individuale (fisioterapista): un infortunio con inabilità di quattro mesi ha comportato una perdita del 35% dei ricavi e un impatto diretto sul bilancio familiare.

Tre storie diverse, un’unica verità: la continuità aziendale è fragile e spesso non tutelata.

E quando la figura chiave si ferma, si ferma tutto.

Perché non tutte le imprese proteggono le loro figure chiavi?

Dai dati CRIF, BANKITALIA, IVASS e NOMISMA, emergono tre motivazioni principali:
• Scarsa cultura assicurativa: solo il 40% degli imprenditori conosce le basi delle coperture di protezione.
• Difficoltà di orientamento: il 35% delle imprese non sa individuare soluzioni adeguate al proprio contesto.
• Percezione errata del valore: per oltre il 56% delle aziende, la polizza è vista come un costo e non come un investimento per la stabilità finanziaria.

Il risultato? 1/3 PMI resta completamente scoperta.
Qui il broker può fare la differenza: trasformare la consapevolezza in protezione, con una proposta di valore concreta e su misura.

Le risposte di AFI ESCA: proteggere la continuità, valorizzare la consulenza

AFI ESCA, Compagnia di diritto francese operante in Italia dal 2012 in Regime di Stabilimento, ha presentato nel corso del webinar la propria gamma di soluzioni dedicate a imprese e professionisti, progettate per rispondere in modo flessibile e completo alle diverse esigenze di protezione.

Soluzioni TCM Key Man AFI ESCA

Coperture temporanee caso morte personalizzabili, pensate per tutelare la continuità aziendale in caso di decesso, invalidità o inabilità della figura chiave.
Premi calibrati sul rischio reale, ampia libertà di configurazione e oltre al vantaggio di deducibilità fiscale previsto dall’ordinamento italiano.

Soluzioni CPI Key Man AFI ESCA

Coperture per la protezione del debito aziendale (mutui, leasing, finanziamenti professionali), che assicurano la sostenibilità dell’impresa in caso di evento grave.
Colmano un vuoto di mercato lasciato dalle banche e contribuiscono a migliorare il profilo creditizio e la capacità di accesso al credito.

Entrambe le famiglie di soluzioni sono gestibili tramite processi 100% digitali, con firma elettronica, tempi di risposta entro 48 ore e un supporto dedicato ai distributori.

Perché i broker scelgono AFI ESCA

AFI ESCA si distingue per un modello di collaborazione costruito su cinque pilastri concreti:
• Rapidità: risposte rapide, iter digitali fluidi.
• Flessibilità: soluzioni modulari, adatte anche a microimprese e liberi professionisti.
• Formazione: oltre 300 ore erogate nel 2024 per rafforzare competenze e consulenza.
• Innovazione: piattaforme paperless e integrazioni API per una gestione efficiente.
• Remunerazione sostenibile: provvigioni ricorrenti senza clawback, che premiano la continuità e la relazione nel tempo.

Un modello che valorizza la consulenza, non la vendita una tantum.

“Le imprese italiane hanno bisogno di continuità, e chi le sa proteggere diventa un punto di riferimento.” — Gilberto Faustini, Commercial Development Manager AFI ESCA

La continuità aziendale è il bene più fragile e più sottovalutato del nostro tessuto economico.
Con AFI ESCA, i broker possono diventare protagonisti della protezione d’impresa, offrendo soluzioni concrete, digitali e fiscalmente vantaggiose che trasformano il rischio in opportunità e la consulenza in valore duraturo.

Scopri come AFI ESCA può affiancarti nella protezione delle imprese.

Contattaci per approfondire le opportunità di collaborazione riservate ai broker AIBA e per valutare insieme soluzioni su misura per la tua rete clienti.

Info: commerciale-italia@afi-esca.com

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