
Il 24 ottobre a Milano è stato presentato l’Osservatorio Europeo degli Intermediari Assicurativi di CGPA Europe, realizzato con il contributo dei migliori specialisti in materia di responsabilità civile degli intermediari dei sei mercati assicurativi nei quali la Compagnia assicurativa è uno dei principali attori (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Belgio).
L’Osservatorio, giunto all’undicesima edizione, contiene una comparazione internazionale dell’obbligo di consiglio e consulenza durante il ciclo di vita della polizza e un’analisi di come sta cambiando con il digitale il dovere di diligenza, data la necessità di proteggere i dati e garantire la cybersecurity. La pubblicazione riporta inoltre, commentandole, le sentenze dei tribunali europei rilevanti per l’attività degli intermediari e l’evoluzione dello status dei loro collaboratori nei diversi Paesi.
Nel corso dell’evento di presentazione, rappresentanti delle associazioni dei broker e dei gruppi agenti, moderati da Maria Rosa Alaggio, direttore di Insurance Review, si sono confrontati sulle nuove responsabilità nell’operatività e nella distribuzione così come sulle soluzioni e sugli strumenti con cui broker e agenti possono rispondere ai nuovi rischi.
Alla tavola rotonda hanno partecipato Flavio Sestilli, Presidente AIBA; Enzo Sivori, Presidente Gruppo Agenti AUA; Jacopo Speranza, Vice Presidente ANAGINA; Giuseppe Sutera, Presidente Gruppo Agenti Italiana Assicurazioni; Fabio Vetrugno, Vice Presidente Gruppo Agenti Zurich; Gaetano Vicinanza, Presidente Gruppo Agenti SARA; Luigi Viganotti, Presidente ACB.
Di seguito, in sintesi, l’intervento di Flavio Sestilli.
“Il profilo di responsabilità dei broker, è bene ricordarlo, è primariamente collegato alla capacità di comprendere il cliente che gli dà il mandato. Il broker, infatti, opera per conto del cliente, non della compagnia assicurativa. Se il focus è l’esigenza del cliente, allora la nostra professionalità emerge nella valutazione del rischio specifico e nella comprensione delle offerte che vengono proposte dal mercato assicurativo per poter definire la copertura più adeguata. L’analisi iniziale è per noi un momento decisivo nell’assunzione di responsabilità, specialmente se consideriamo la numerosità dei rischi emergenti: cybersecurity, protezione dei dati, adeguamento a tecniche e tecnologie, obbligatorietà della copertura cat-nat, integrazione dei temi di sostenibilità”.
“Rispetto alla nostra responsabilità di intermediari, le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale (AI) possono rappresentare uno snodo decisivo. All’evoluzione del ruolo del broker nell’era dell’AI, AIBA ha dedicato il convegno nazionale del 2024. Noi immaginiamo che le nuove tecnologie possano offrire opportunità di sviluppo fin qui sconosciute. Penso, solo per fare un esempio, all’enorme contributo che la disponibilità di dati può dare alla prevenzione dei rischi, alla personalizzazione dell’offerta e anche all’efficientamento dei processi”.
“Per i broker, in concreto, diventerà molto più facile dialogare con i clienti nel merito dei rischi, capire meglio le esigenze e individuare nel mercato le soluzioni più adeguate. Non sono spaventato dall’arrivo di tecnologie dal potenziale così vasto; penso, piuttosto, che bisognerà cambiare passo rapidamente per adattarsi e cogliere le opportunità emergenti. Tutto questo sicuramente nel rispetto dei suggerimenti dell’EIOPA Digital Strategy e delle leggi sull’IA (AI Act) e sulla resilienza operativa digitale (DORA). Sono convinto che governeremo la tecnologia, sfruttandola al meglio: l’AI non potrà mai sostituire l’elaborazione profonda di pensiero necessaria nel nostro lavoro. Quella resta una qualità esclusiva del professionista”.
Nel sito e su CGPApp sono disponibili la pubblicazione Osservatorio Europeo degli Intermediari Assicurativi 2024, le slide dell’intervento della prof.ssa Patrizia Contaldo – professore di Economia delle polizze vita e dei fondi pensione e direttore dell’Osservatorio sul mercato assicurativo presso l’Università Bocconi di Milano – sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nel mercato assicurativo, la registrazione integrale dell’evento e le foto.








